Quarta tappa: Bahamas. Sottotitolo: “non è una crociera, è una crociata” cit

14/04/2017

Il Sig. L è un distinto signore sulla sessantina, originario della provincia di Napoli. Di professione fa il maggiordomo sulle navi da crociera, da una vita. È  appassionato di arti figurative ed è un colto e amabile conversatore. Con eleganza d’altri tempi, oggi si è avvicinato al mio tavolo, al termine del pranzo, per chiedermi se fossi soddisfatta della crociera. Sì, lo sono, ma oggi la mia permanenza alle Bahamas è durata meno del previsto, appena una passeggiata d’un paio d’ore. Ho deciso di rimandare la visita vera e propria a domenica, quando la nave farà nuovamente scalo a Nassau, sulla rotta verso Porto Rico. Mi sentirò più sicura con una guida accreditata. Questa mattina il giornaletto di bordo riportava infatti alcune informazioni che hanno suscitato in me una discreta inquietudine. Cito:” Raccomandiamo di prestare molta atttenzione durante il tempo libero nel porto di Nassau. Purtroppo recentemente nella zona si sono verificati nei confronti dei turisti numerosi atti criminosi,tra cui furti e rapine …” seguivano i consigli sulle strade da percorrere, cosa portare con sè, cosa lasciare al sicuro in cabina, ecc…

Fiduciosa, armata solo della mia macchina fotografica e qualche spicciolo in tasca, ho vagato per le vie del centro e sul lungo mare, con addosso una sgradevole sensazione di pericolo imminente, malgrado ad ogni angolo ci fosse un poliziotto. L’unica striscia di spiaggia su cui sono riuscita a mettere i piedi era affollata più della riviera romagnola a Ferragosto. Infine negozi, ristoranti e bar, oltre a trasmettere musica assordante, non offrivano nulla di veramente caratteristico, solo riferimenti ad altre culture, altre isole, altri sapori. Ho sospeso il mio giudizio in attesa di approfondimenti e sono rientrata a bordo per il pranzo.   

Il Sig. L che ha viaggiato in tutto il mondo e conosce i Caraibi come le sue tasche, ha riassunto lapidario, con un’adorabile cadenza campana: ” Signò, qui ci sono solo scpiaggge, non ci sono musei”. Così abbiamo cominciato a parlare di viaggi. In realtà ho “intervistato” il Sig. L , che è apparso molto felice di poter raccontare del suo amato lavoro, citando anche qualche episodio della sua giovinezza, caratterizzata da molte ristrettezze economiche e peripezie.

“Comunque le crociere non sono più quelle di una volta, le persone sono cambiate. Quando ho iniziato a lavorare sulle navi, le donne di giorno portavano il cappellino elegante e durante le serate di gala l’abito da sera lungo” Dietro di noi il barista aziona all’improvviso il macina caffè. ” Ecco, lo sente!?! Mica c’era tutto questo casino! Con 499 Euro per un giro di una settimana nel Mediterraneo, non è più una crociera, è una crociata!  Ossequi”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...